Cambio alloggio
L’inquilino, nel corso del tempo, può veder modificate le proprie necessità alloggiative. In tal caso esiste la possibilità di inoltrare domanda di cambio alloggio in occasione dell'apertura dello specifico bando di concorso.
L’istanza può essere presentata solo da coloro che occupano l’alloggio da almeno due anni e sono in regola con i pagamenti dovuti all’Azienda, mediante appositi moduli predisposti dall’ATER ed allegati al bando stesso.
Il cambio può essere concesso dall’ATER per le seguenti motivazioni (NON IN ORDINE DI IMPORTANZA):

  1. variazione in aumento o in diminuzione del nucleo familiare;

  2. esigenze di avvicinamento al posto di lavoro;

  3. motivi di salute;

  4. presenza nel nucleo familiare di soggetti disabili;

  5. gravi necessità familiari;

  6. impossibilità, per motivi economici, di corrispondere il canone di locazione e quote accessorie.

L’inquilino è obbligato, pena la revoca dell’assegnazione, ad accettare il cambio in caso di sottoutilizzo dell’alloggio.
Coloro che sono assegnatari di alloggio cedibile e non intendono acquistarlo hanno diritto di preferenza per il cambio con un alloggio non cedibile.

Cambi consensuali

E’ possibile effettuare un cambio consensuale tra inquilini di edilizia sovvenzionata.

Più precisamente l’assegnatario che desidera cambiare alloggio può trovare qualcuno disposto a trasferirsi nel proprio. Il cambio alloggio consensuale può avvenire nell'ambito del territorio di competenza dell’Ater e riguardare anche alloggi ubicati in comuni diversi, ma non potrà essere autorizzato in presenza di morosità.

Per realizzare tale forma di cambio occorre l’accordo tra due inquilini, la conseguente richiesta, l’autorizzazione dell’ATER su conforme parere della preposta Commissione.

Per favorire eventuali scambi reciproci, l’ATER prevede la pubblicazione dell’elenco dei richiedenti cambio alloggio (previa autorizzazione degli stessi) sul proprio sito e sul notiziario informativo periodicamente in distribuzione.

Per la pubblicazione dell’annuncio, il locatario dovrà compilare il modulo disponibile presso gli sportelli Ater o scaricabile dal sito internet dell’azienda ed inoltrarlo a mezzo posta o consegnato direttamente agli sportelli dell’Ater. Sul modulo dovranno essere indicate le generalità dell’Assegnatario, le caratteristiche dell'alloggio abitato e di quello che si sta cercando.

Gli assegnatari interessati potranno prendere contatto diretto con l’assegnatario inserzionista e verificare la reciproca volontà e compatibilità di scambiare gli alloggi.

L’autorizzazione allo scambio consensuale potrà essere richiesta dai due assegnatari interessati a mezzo specifica domanda inviata al Direttore dell’Ater Udine a condizione che entrambi i nuclei familiari coinvolti possiedano i requisiti per la permanenza in un alloggio E.R.P. e che, più in generale, non sussistano elementi specifici che lo impediscano.

L’autorizzazione al cambio reciproco viene notificata ai richiedenti con raccomandata con ricevuta di ritorno e gli assegnatari vengono invitati a prendere contatti con l’ATER per la stipula dei conseguenti atti contrattuali.