Graduatorie in corso di pubblicazione

 

Graduatorie di edilizia sovvenzionata

Graduatorie di edilizia convenzionata

Graduatorie alloggi a canone concordato/calmierato

 

Le graduatorie rimangono pubblicate per un periodo di trenta giorni, decorsi i quali sono accessibili presso la sede dell'ATER.

Edilizia residenziale pubblica sovvenzionata

Graduatoria
La graduatoria per l’assegnazione degli alloggi di nuova costruzione o che si rendano comunque disponibili è formata dalla Commissione per l’accertamento dei requisiti soggettivi di cui all’art. 13 della L.R. 24/99.
Tale Commissione, presieduta da un Magistrato, costituita per legge e del tutto autonoma, decide sull’ammissione della domanda e sul punteggio da attribuire in base ai seguenti elementi: reddito, nucleo familiare, coabitazione, sovraffollamento, antigienicità dell’alloggio abitato, periodo di permanenza in graduatorie precedenti, lontananza tra residenza e posto di lavoro, periodo di residenza in Regione, onerosità canone, anziani ultrasessantacinquenni, giovani coppie, singoli con minori a carico, disabilità, sfratto, corregionali emigrati.

La Commissione per l’accertamento dei requisiti soggettivi formula la graduatoria provvisoria sulla base dell’istruttoria espletata dall’ATER.
La graduatoria provvisoria è pubblicata per trenta giorni all’albo comunale, presso l’ATER, nelle sedi di decentramento comunale e nel sito internet dell’ATER e della Regione. Fanno in ogni caso fede le date di pubblicazione sul sito dell'ATER.
Entro i dieci giorni successivi alla scadenza del termine sopra indicato gli interessati possono presentare opposizione alla stessa Commissione.

Non sono valutabili ai fini della determinazione del punteggio dell'opponente, i  documenti e certificati che lo stesso avrebbe potuto o dovuto presentare nel termine del concorso.
Entro i trenta giorni successivi alla scadenza dei termini di cui ai precedenti commi, la Commissione per l’accertamento dei requisiti soggettivi formula la graduatoria definitiva, previa effettuazione di sorteggio tra i concorrenti che abbiano conseguito lo stesso punteggio.
La graduatoria definitiva è resa pubblica con le stesse forme stabilite per la graduatoria provvisoria e costituisce provvedimento definitivo.

Scaduto il termine di pubblicazione la graduatoria definitiva è accessibile presso la sede dell'ATER.

Ai fini dell’assegnazione gli aspiranti inquilini si obbligano a comunicare all’ATER ogni eventuale variazione di indirizzo e della composizione del proprio nucleo familiare.

Assegnazione
Il richiedente cui spetta l’alloggio riceve dall’ATER la lettera raccomandata A.R. di assegnazione. L’alloggio viene proposto secondo l’ordine stabilito nella graduatoria definitiva tenendo conto delle caratteristiche dell’alloggio e della composizione del nucleo familiare, nonché della presenza nel nucleo stesso di soggetti disabili. In caso di mancata accettazione senza giustificato motivo, l’ATER inserisce il nominativo dell’avente diritto all’ultimo posto della graduatoria.

 

Scelta alloggio e stipula di contratto di locazione
L’assegnatario, accettato l’alloggio ed effettuata la scelta, compila la dichiarazione dei redditi del proprio nucleo familiare necessaria per la determinazione del canone di locazione. Quando l’alloggio è pronto per la consegna, l’assegnatario versa il deposito cauzionale e si procede al sopralluogo, sul posto ove sorge l’alloggio, per verificarne le condizioni. Si procede poi alla sottoscrizione del contratto di locazione ed alla consegna delle chiavi dell’abitazione.
Entro 30 giorni, pena la decadenza, l’abitazione deve essere stabilmente occupata dall’assegnatario e la sua famiglia. Il suddetto termine può essere prorogato dall’ATER solo a seguito di motivata istanza da presentarsi prima della scadenza del termine previsto.

 

Annullamento dell’assegnazione
Qualora l’assegnazione dell’alloggio sia stata conseguita in violazione delle norme vigenti al tempo dell’assegnazione, ovvero sulla base di dichiarazioni mendaci o di documentazioni risultate false, l’ATER dispone l’annullamento dell’assegnazione.
L’annullamento dell’assegnazione comporta la risoluzione del contratto.